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Qui Losanna

Una rete che unisca fra loro i ricercatori italiani sparsi per il mondo? “Nel campo stretto della fisica, in realtà, la comunicazione di questo genere è una tradizione da moltissimi anni”, sottolinea Giorgio Margaritondo, full professor of Applied Physics all’École Polytechnique Fédérale de Lausanne. In altri campi come quello delle scienze umane e sociali, dell’arte e dell’architettura, tuttavia, la messa in rete di contatti e conoscenze costituirebbe una novità molto importante. “Quello che si è visto negli ultimi anni è che il collegamento tradizionalmente stretto in ambiti scientifici adesso si sta allargando ad altri domini. Noi stiamo uscendo in questo momento da un discorso un po’ corporativo, cioè quello dei cervelli italiani all’estero e cose di questo genere, perché in effetti l’interscambio nell’ambito della scienza e della cultura in generale è una cosa naturale. Quello che non è naturale è il fatto che l’interscambio in Italia abbia una sola direzione: non c’è la possibilità di far venire persone dall’estero in Italia.”

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