Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Controllare il cuore con un orologio o una pillola. Da Torino invenzioni che riducono tempi e costi

 Controllare il cuore con un orologio o una pillola. Da Torino invenzioni che riducono tempi e costi


Un orologio da polso che, una volta indossato, consente al soggetto di farsi da solo l’elettrocardiogramma semplicemente toccando con la mano destra il dispositivo, per 10 secondi; una “pillola tascabile” che accostata al polso può dare lo stesso risultato.

Si chiamano WREC (Wrist Ecg) e PIEC, (Pill Ecg). Sono due dispositivi progettati dal Politecnico di Torino in grado di acquisire un tracciato elettrocardiografico. Verranno presentati il 15 maggio a Torino, presso lo stand del Politecnico al Salone del Libro, dove potranno anche essere testati.

I due elettrocardiografi, progettati e ingegnerizzati presso il Laboratorio Neuronica, dal gruppo di ricerca del professor Eros Pasero del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni, si connettono a uno smartphone e all’app Android “ECG Sensor APP”, un sofisticato software che raccoglie ed elabora i dati del dispositivo, li visualizza, li memorizza e li ritrasmette via email al cardiologo che potrà disporre di dati su un’interfaccia grafica semplice e intuitiva.

In sintesi funzionano come uno smartwatch, che permette di monitorare aritmie, fibrillazioni atriali e altre problematiche cardiache in tempo reale e a costi contenuti (si stima intorno ai 100-150 euro) a portata di “cittadino”.

Un sistema di monitoraggio non invasivo, che non prevede l’uso di fili o elettrodi adesivi, è alimentato a batteria, come un normale smarthphone, e si presta a un uso “massivo”.

I dispositivi, attualmente in fase di test, verranno presto sperimentati in strutture sanitarie del territorio.
 

Tags

Condividi questo articolo