Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Gian Paolo Cimellaro. IDEal reSCUE, gestione emergenze

 

L’impatto di eventi estremi come terremoti, uragani o attacchi terroristici dipende dalla calamità (naturale o non), ma anche dall’errore umano nella gestione dell’emergenza. Il progetto IDEal reSCUE del Politecnico di Torino propone un nuovo metodo per valutare le prestazioni delle infrastrutture strategiche che tenga conto anche dei fattori umani.

Il modello si basa sulla combinazione di “modelli di rete” e di “Modelli Agent-based (ABM)”. I primi sono utilizzati per modellizzare le infrastrutture fisiche (come strade, sistema idrico, rete elettrica), mentre i modelli ABM permettono di tenere conto delle operazioni e interazioni simultanee di multiple infrastrutture (non-fisiche) quali personale medico, polizia, vigili del fuoco e così via, simulando l’emergere di un fenomeno complesso. 
Il potenziale di innovazione di questa ricerca risiede nella considerazione delle “emozioni” nel processo decisionale umano che influenzano la prestazione di infrastrutture critiche, in particolare durante le emergenze, come mostrato da recenti disastri.

Attraverso la simulazione delle diverse opzioni, uno strumento informatico potrà assistere i responsabili di amministrazioni pubbliche e private a concepire e scegliere le migliori politiche e strategie durante le emergenze, quando la situazione evolve rapidamente e le decisioni devono essere prese sotto pressione.

Vedi le altre puntate

Estratti

Gian Paolo Cimellaro. IDEal reSCUE, gestione emergenze

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo